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"Nominare è sempre fare esistere"

2026-01-21 12:38

Maria Orlandi

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“Nominare è sempre fare esistere”    In cinque anni di università, Scienze della comunicazione per la precisione, tra tutti i corsi seguiti, alla fine

 

 

“Nominare è sempre fare esistere”

 

 

 

In cinque anni di università, Scienze della comunicazione per la precisione, tra tutti i corsi seguiti, alla fine mi innamorai della linguistica. Era stato un primo approccio ad essa, negli anni del liceo, a spingermi verso questo percorso universitario ed era con essa che volevo concludere. Ma avevo un sogno grande, custodito nel cassetto del mio cuore, sin da ragazzina: la moda e un master allo IED. Fu così che proposi al mio relatore di aiutarmi a trovare un collegamento tra questi due mondi così apparentemente lontani, per portare la mia tesi alla selezione del master. E lui mi stupì non poco parlandomi di un testo, ormai quasi introvabile, di Roland Barthes dal titolo I sistemi della moda. Lo trovai e iniziò così una delle avventure più belle della mia vita da studentessa, perché l’intera tesi di natura sperimentale partiva dalle teorie di Bathes per applicarle alla mia collezione di Vogue: 10 anni di pubblicazioni gelosamente archiviate nella mia libreria, che non vedevo l’ora di tornare a sfogliare.

La moda, incostante, capricciosa, frivola: perché mai uno studioso come Barthes avrebbe dovuto studiarla da un punto di vista linguistico?  Perché, in quanto “segno” e sistema segnico la moda si rende comprensibile attraverso la mediazione del linguaggio, con ciò ribadendo il principio che nulla nel mondo sarebbe comprensibile senza la intermediazione del linguaggio umano. Questo era il succo del lavoro di Barthes, determinato a dimostrare come la semiotica fosse parte della linguistica e non viceversa. Io, nel mio piccolo, invece, ripensai alle parole di Shakespeare in Giulietta e Romeo: poiché forse è vero che “quella che noi chiamiamo rosa non perderebbe il suo profumo se avesse un altro nome”, ma il solo poterla nominare rende possibile l’evocazione del suo profumo pur non avendola realmente tra le mani. Ecco la potenza del linguaggio: “nominare è sempre far esistere”.  

Mail: orlandi.stampa@gmail.com

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